Videogiochi vintage, i migliori emulatori per Android

22 novembre 2020

I software sui quali puntare per riprodurre rom delle più famose console dal passato fino al presente, le app per Nintendo, Sega, Atari, Sony e anche per pc

Quali sono i migliori emulatori per Android che si possono scaricare su smartphone e tablet con sistema operativo di Google per riprodurre giochi di console del passato o anche più recenti? Abbiamo selezionato i migliori software gratuiti o a pagamento che si possono trovare su Google Play, il mercato di applicazioni del robottino verde.

2600.emu – emulatore Atari

2600.emu è uno dei migliori emulatori per Atari ossia una delle più amate e apprezzate console della preistoria dei videogames. Questo emulatore può sopportare controller esterni collegati sia via cavo sia in bluetooth e può anche leggere le rom ancora zippate. Costa 2,49 euro.

RetroArch – emulatore multipiattaforma

RetroArch è un software gratuito molto utile visto che può andare a supportare svariate console come per esempio Sega Mega-Cd, Virtual boy, Neo Geo Pocket Color e che può andare a supportare anche periferiche esterne collegate via cavo oppure Bluetooth. C’è anche la versione, sempre gratuita, per dispositivi a 64bit.

ClassicBoy – emulatore multipiattaforma

Un’altra scelta tra gli emulatori multipiattaforma per Android, peraltro gratuito, è ClassicBoy che annovera tra la sua compatibilità PSone, N64, Gameboy Advance, Gameboy Classic, Gameboy Color, Nes, Sega Genesis e NeoGeo.

Nes.emu – emulatore Nes

Se cercaste un emulatore per la console Nintendo Nes, allora ecco un programma molto semplice da utilizzare che può gestire anche lui periferiche cablate o senza fili e che costa tutto sommato una cifra ancora abbordabile, 3,49 euro.

Snes9x EX+ – emulatore Snes

Il mitologico Super Nintendo alias Snes trova terreno fertile con questo emulatore gratuito graficamente molto semplice ma al contempo molto efficace, anche lui reso compatibile con periferiche bluetooth e in grado di poter gestire fino a 5 giocatori contemporaneamente.

My Boy! – emulatore Game Boy

Sono tantissimi gli emulatori per Game Boy per Android. Abbiamo selezionato questo perché caratterizzato da una grafica molto semplice e ottimizzata per schermi di tutte le dimensioni e con la possibilità di salvare i progressi. Inoltre, è in grado di reggere la connessione su tv per giocare su grande schermo senza perdere troppa qualità. Costa 4,99 euro.

MegaN64 – emulatore N64

Il Nintendo 64 aveva dato una grande propulsione alla grafica dei videogiochi. E con il ben noto e gratuito MegaN64 si possono riprodurre i giochi che ne hanno scritto la storia andando a salvare il tutto anche sul memoria Sd per non perdere neanche un progresso.

Drastic DS – emulatore Nintendo DS

Drastic DS per Nintendo DS consente di andare a riprodurre innumerevoli giochi della mitica console portatile giapponese e mette sul piatto alcune interessanti funzionalità come ad esempio salvare i progressi su Google Drive in modo ancora più sicuro. È un software che potrebbe avere difficoltà con dispositivi molto vecchi, dunque meglio evitare se smartphone e tablet non hanno un processore almeno dual core con 512 mb di ram. Costa 4,49 euro.

FPse – emulatore PSone

Per i fan della prima generazione della console PlayStation non possiamo che suggerire FPse dal costo assai ridotto ancora compatibile con smartphone o tablet piuttosto datati che da un lato gestisce il multiplayer fino a quattro giocatori e dall’altro non ha problemi né con i salvataggi né con inserimento di codici cheats.

PPSSPP – emulatore PSP

La Playstation portatile ha avuto molto successo perché ha portato tutto il buono della console Sony in una dimensione portatile e PPSSPP va a riprodurre – o quantomeno cerca – la stessa esperienza anche se è un po’ più esigente degli altri software in termini di potenza del dispositivo ospite.

DosBox Turbo – emulatore Dos

Infine DosBox Turbo che può andare riprodurre vecchi giochi per sistema operativi desktop come Windows 95 e Windows 98. In questo caso, se si riuscisse a collegare via Bluetooth una tastiera (che è supportata) si tornerebbe davvero indietro nel tempo di vent’anni e più.

Due postille. La prima è che emulatori sono spesso e volentieri esche per scaricare software malevoli, per questo motivo è sempre meglio scaricare programmi certificati e sicuri. La seconda è che, per legge, in teoria si dovrebbe poter scaricare le Rom dei giochi solamente se si possiede la versione originale o se i diritti sul gioco sono ormai scaduti – come su Abandonware – o se i detentori del copyright ne hanno dato autorizzazione.

Per trovare le Rom ci sono innumerevoli portali e database in lingua italiana o inglese che si possono facilmente trovare con una rapida ricerca su Google. Anche in questo caso meglio fidarsi di portarli ben noti.


Fonte: WIRED.it

 
 
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