L’aggiornamento di Chrome metterà fuori uso alcuni adblock

12 novembre 2020

Il prossimo aggiornamento di Google Chrome limiterĂ  la possibilitĂ  di bloccare annunci pubblicitari indesiderati mentre si naviga online

Il logo di Chrome

Entro la fine del 2019 sarĂ  rilasciata una nuova versione di Google Chrome che interromperĂ  il funzionamento di alcuni adblock impedendo all’utente di bloccare lo spam degli annunci pubblicitari sui siti internet visitati.

La segnalazione arriva da Raymond Hill, manutentore del servizio di blocco annunci uBlock Origin. Le modifiche apportate alla nuova versione di Chrome consentiranno ancora le funzionalitĂ  di AdBlock ma, stando all’analisi di Hill, l’utente avrĂ  una capacitĂ  notevolmente limitata di determinare la tipologia di contenuti consentiti.

Hill ha segnalato questo problema direttamente sul sito di Chromium, il progetto open source che sviluppa il motore utilizzato da Google Chrome, Opera Brave e per il prossimo Microsoft Edge.

L’aggiornamento di Google Chrome sarebbe un tentativo di rendere le estensioni del bser più sicure, poiché al momento sono un ottimo vettore che gli hacker utilizzano per ottenere i dati di accesso. Contando che al momento le estensioni disponibili sullo store di Google Chrome sono più di 180mila, gli sviluppatori di Chromium hanno ben pensato di creare l’aggiornamento Manifest V3.

Gran parte dell’aggiornamento verterà sulla modifica delle estensioni non consentendo più la presenza di quelle che presentano un codice offuscato al loro interno Questo processo è stato avviato ad inizio ottobre 2018 pertanto in questi giorni dallo store di Chrome sono state eliminate tutte quelle estensioni che non si sono dimostrate conformi alle nuove regole.

Gli sviluppatori del Manifest V3  si sono posti diversi obiettivi, tra cui la creazione di Api piĂą ristrette e dichiarative, per ridurre la necessitĂ  di un accesso troppo ampio e abilitare un’implementazione piĂą performante da parte del bser, preservando al contempo funzionalitĂ  importanti. Hanno aggiunto meccanismi piĂą semplici per gli utenti per controllare le autorizzazioni concesse alle estensioni e si sono allineati alle nuove funzionalitĂ  web, come il supporto ai service worker come nuovo tipo di processo in background.

Purtroppo, come ha fatto notare Hill, questo focus sulle estensioni metterà fuori uso alcuni adblock, impedendo così in futuro agli utenti di poter controllare quali contenuti visualizzare e quali invece no.


Fonte: WIRED.it

 
 
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