Busiate con gambero rosso di Mazzara e pistacchi di Bronte

31 luglio 2020

Busiate con gambero rosso di Mazzara e pistacchi di Bronte

Busiate con gambero rosso di Mazzara e pistacchi di Bronte è una ricetta che racchiude in pochi ingredienti tutti i sapori della Sicilia:

le busiate con gambero rosso di Mazzara e Pistacchi di Bronte sono infatti gli ingredienti cardine della ridcetta. Perfino l’olio extravergine d’oliva è un prodotto ricavato da olive nocellara del belice.
Non vi resta che provare!
Buon appetito!

Ingredienti per quattro persone

400 gr di busiate
600 gr gamberi rossi di Mazzara
150 gr di pistacchi di Bronte non salati privati del guscio
uno spicchio d’aglio
qualche foglia di basilico fresco
mezzo bicchiere d’olio evo per aromatizzare basilico e pistacchio
olio evo per soffriggere q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.

Procedimento

Sciacquare i gamberoni metterli in un cola pasta e lasciarli sgocciolare per bene.
Togliere il carapace ai gamberi e metterne da parte qualcuno. A questi togliere soltanto il carapace lasciando le teste mentre nei rimanenti eliminare le teste e il carapace. Poi, aiutandovi con un coltellino, eliminate il filamento nero situato sulla schiena di tutti i gamberi.
A questo punto sbollentare i pistacchi per un paio di minuti, spelarli e metterli da parte.
In una padella dopo aver soffritto lo spicchio d’aglio intero e averlo eliminarlo, aggiungere i carapaci e le teste dei gamberi farli cuocere in modo che rilascino il liquido che servirà a completare il condimento.
Sfumare con il vino e poi eliminare bucce e teste filtrando il tutto con un colabrodo e mettere da parte. Nella padella con poco olio fare appena soffriggerei gamberi unire poi il brodino ancora bollente messo da parte e spegnere il fuoco
Mettere il mezzo bicchiere d’olio in un contenitore a bordi alti unirvi le foglie di basilico, immergervi un frullatore a immersione e avviarlo fin quando il basilico sarà ridotto in poltiglia. Aggiungere i pistacchi spellati e tagliati grossolanamente e mettere da parte.
Cuocere in acqua salata i busiati molto al dente, scolarli e versarli nella padella insieme ai gamberi. A fuoco vivace spadellare aggiungendo acqua di cottura della pasta in modo da completare la cottura dei busiati.
Servire la pasta con i gamberi adagiandovi sopra qualche gambero con la testa e infine completare versando alcuni cucchiai di olio aromatizzato con il basilico e i pistacchi. Spolverare con poco pepe macinato al momento e servire.

Curiosità

Parliamo dalle busiate che sono ingrediente essenziale per la realizzazione del piatto appena descritto.
Questo scrive Gaetano Basile sul suo Dizionario sentimentale della parlata siciliana:
“Busiàta è il termine che diamo a un tipo di pasta di semola fatta a mano. Nacque per fare economia: in fondo per fare una sorta di spaghetto con il buco al centro, alle nostre nonne bastò arrotolare l’impasto di semola e acqua attorno a una foglia di ddisa che, all’epoca in cui nacque ssi chiamava, in arabo, bus. Il termine botanico esatto è Arundo aegiptiaca e in italiano si chiama ampelodesmo! Quel fili vegetale fu la matrice per ottenere il buco al diametro voluto. Solo più tardi quel filo, di maggiore dimensione, si utilizzo anche per fare la calza. Ma le nostre nonne non si scomposero più di tanto battezzandolo “busu di quasètta”.



 
 


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