Calciatori della nazionale turca u201cmaltrattatiu201d in Islanda, protesta ufficiale

11 giugno 2019

E’ diventato un caso politico il trattamento riservato ai calciatori della nazionale turca al loro arrivo in Islanda, dove martedì giocheranno una partita di qualificazione a Euro 2020. I giocatori hanno denunciato di aver atteso tre ore al controllo passaporti dell’aeroporto di Keflavik e di essere stati sottoposti a severi controlli da parte del personale di sicurezza che ha ispezionato minuziosamente i loro bagagli ed effetti personali.

“Quello che hanno fatto è irrispettoso. Abbiamo aspettato per tre ore. Hanno preso tutti i bagagli e li hanno ripetutamente ispezionati. Abbiamo volato per sei ore e mezza e abbiamo aspettato altre tre ore”, ha dichiarato l’attaccante Burak Yilmaz, citato dal sito del quotidiano ’Sabah’.

In un video diffuso dai media turchi si vede un uomo con in mano uno scopino del water ’intervistare’ il centrocampista Emre Belozoglu insieme agli altri giornalisti al suo arrivo in Islanda.

Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha commentato i fatti su Twitter definendo “inaccettabile” il trattamento riservato alla nazionale all’aeroporto di Keflavik.

Attraverso l’ambasciata in Norvegia, le autorità turche hanno inviato una nota diplomatica di protesta al governo islandese. Nella nota si condanna il comportamento “irrispettoso” e “violento” avuto nei confronti dei calciatori turchi. L’ambasciatore turco a Oslo, Fazli Corman, è volato in Islanda per esprimere a nome del governo di Ankara lo sdegno per quanto accaduto.



 
 


© 2018 | Yuss P.IVA 06727120963 Privacy Policy
 

 Possiamo aiutarti?