LOST, la musica ambient nel labirinto di Franco Maria Ricci

14 maggio 2019

Due giorni di musica e performance: LOST (Labyrinth Original Sound Track) è il festival dello stupore. Non lontano da Parma, nella cornice evocativa del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, il più grande del mondo e ai piedi della sua maestosa piramide, la “colonna sonora del Labirinto”, il 7 e 8 giugno i suoni ricercati e interpretati da artisti scelti nel panorama internazionale ambient e sperimentale, amplificheranno nei partecipanti il senso di smarrimento tipico di un dedalo.

Suoni e luci, simbologia e mistero. LOST raccoglie le suggestioni essenziali per sperimentare la perdita dell’orientamento e vivere pienamente questo luogo simbolico.

Lo spazio del dedalo di bambù diventa quindi l’inizio del percorso e il battesimo per chi accetta di immergersi nel contesto: illuminato con una estesa e suggestiva rete di bagliori e nebbie, il labirinto sarà esso stesso un’installazione che preparerà lo spettatore al successivo labirinto di suoni nel quale vorrà di nuovo perdersi.

Frutto di una scelta accurata ed eclettica, la line-up di LOST vedrà la presenza di musicisti che oltrepassano i confini tra generi musicali e forme d’arte.

Ozmotic

Il primo giorno, tutto dedicato a performance audio/video, vedrà la partecipazione di Cabaret Voltaire (esclusiva italiana / estate 2019), con una sorprendente proiezione multischermo, Dasha Rush, che con la collaborazione di Stanislav Glazov presenterà per la prima volta in Italia Antarctic Takt, viaggio immaginario verso un’Antartide astratta. E ancora, Ozmotic, che con Elusive Balance esploreranno l’equilibrio instabile ed elusivo presente tra uomo e natura. Completa la line up del primo giorno il collettivo Spime.im, con Exaland, performance immersiva (che potrà essere fruita dal pubblico in VR / 360° tramite smartphone), in cui la musica diviene un paesaggio sonoro e crea un mondo lisergico ed infinitamente mutevole.

Ben Frost

Il secondo giorno prevede performance e installazioni sonore intense. Ben Frost (esclusiva italiana / estate 2019) presenterà per la prima volta in Italia Widening Gyre 360° Surround Show, performance con diffusione ottofonica, nella quale il suono avvolge il pubblico circolarmente, fino a diventare vero e proprio elemento fisico. Tim Hecker con Konoyo Ensemble (esclusiva italiana / estate 2019) presenterà in anteprima il suo ultimo album, Anoyo, in uscita il prossimo 10 maggio. Completano la line up Giant Swan con la loro techno-non-techno, fatta di bassi tremanti e rumori ipnotici, e Maria W Horn con le sue composizioni oscillanti tra strutture minimaliste ed elettronica di potenza penetrante.



 
 


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