A Berlino mega-rissa tra due fazioni di YouTuber

24 marzo 2019

Una mega-rissa in piena Alexanderplatz, a Berlino. Oltre 400 persone coinvolte, una cinquantina i facinorosi veri e propri, la polizia che interviene con i lacrimogeni, una decina di arresti e diversi feriti. A fronteggiarsi, nella grande piazza centrale dominata dalla torre della televisione, due fazioni contrapposte di YouTuber. Tanto che la polizia tedesca lanciato l’allarme, mettendo in guardia le star di YouTube affinché d’ora in poi tengano a bada i propri follower.

In base ad una prima ricostruzione, a scatenare la rissa sarebbe stata una lite tra i fan di due celebrità della rete, che in piena serata se la sono data di santa ragione. Il tutto è iniziato dopo che un noto youtuber di Stoccarda - un giovane il cui nickname è «ThatsBekir» e che vanta ben 262 mila seguaci - aveva convocato un «incontro dei fan» a nella capitale tedesca: a presentarsi sono stati in ben 400. Ma tra una cinquantina di loro è cominciata, per motivi che non sono stati chiariti, una lite rapidamente degenerata in rissa. Nella confusione generale, qualcuno ha fatto ricorso a spray al peperoncino, mentre circa 20 giovani sono saltati in mezzo ai binari della metropolitana cominciando a lanciarsi addosso delle pietre. Le persone fermate sono accusate per aggressione, lesioni personali e violazione grave dell’ordine pubblico. Per sedare la rissa, gli agenti hanno fatto ricorso anche ai lacrimogeni, una poliziotta ha riportato delle ferite durante l’arresto di uno dei facinorosi. Alla fine, la folla si è dispersa in diversi piccoli gruppi tutt’intorno ad Alexanderplatz.

Non è chiarissima la dinamica della mega-rissa. La polizia sta indagando anche su un altro noto youtuber di Berlino, Bahar Al Amood, che avrebbe a sua volta mobilitato i propri seguaci. Un episodio che ha allarmato la polizia berlinese. «Nella scena rap e in quella dei vari influencer vediamo sempre di più dei youtuber che si comportano in maniera irresponsabile nei confronti dei loro follower», ha detto oggi il capo dei sindacati di polizia della capitale tedesca, Norbert Cioma. «Ormai è di moda dare del tutto consapevolmente fuoco alle polveri, solo per generare sempre più follower, abbonati e click», ha aggiunto.

Lo youtuber berlinese, Bahar Al Amood, che conta su 13 mila follower, si è poi scusato sul suo account Instagram. Il suo rivale di Stoccarda, «ThatsBekir», ha detto di aver ricevuto delle minacce e che «ha bisogno di fare una pausa», tanto che vuole lasciare Berlino il più rapidamente possibile. «Sono traumatizzato e ho paura di uscire, voglio stare con la mia famiglia», ha detto lo youtuber diciottenne, che comunque non ha mancato di accusare il suo rivale di andare in «livestream per insultarmi».

Alcuni video della rissa di Alexanderplatz che circolano in rete mostrano i due rivali faccia a faccia, ognuno circondato dai propri sostenitori. Dopo poco hanno cominciato a volare i pugni: dalla realtà virtuale alla cruda materialità dei cazzotti, insomma.



 
 


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