James Brown fu assassinato? Dubbi sulla sua morte da una inchiesta della Cnn

08 febbraio 2019

Una nuova inchiesta della Cnn solleva dubbi sulla morte di James Bn, la leggenda della musica soul americana. Secondo le testimonianze raccolte dall’emittente, sono undici le persone che chiedono la riapertura delle indagini ed un’autopsia sul corpo.

Il sospetto, clamoroso, è che Bn sia stato assassinato. Sorte che potrebbe essere toccata anche alla ex moglie Adrienne. Il musicista era morto nel 2006, il giorno di Natale, dopo una breve malattia. Lo stesso Marvin Crawford, il medico chiamato a certificarne il decesso, solleva dubbi sulla morte per cause naturali in quanto lo stato salute del paziente non era così grave da lasciar presagire il peggio. Il dottore racconta anche che uno degli infermieri disse di aver trovato i residui di una sostanza sospetta nel tubo per l’ossigeno usato per Bn.

Tra le persone interpellate dal giornalista della Cnn Thomas Lake ci sono anche la figlia di Bn LaRhonda Pettit, il genero Darren Luma, la quarta moglie Tomi Rae, il manager Frank Copsidas e il reverendo Al Sharpton, amico del cantante.

Ma tra le varie interviste, quella cruciale è quella con Jacqueline Hollander, amica e confidente di Adrienne Bn. L’ex moglie del musicista le avrebbe confessato le violenze e gli abusi subiti dal marito incluse una violenza sessuale e numerose aggressioni fisiche con minacce di morte. Adrienne, però, sarebbe stata costretta dallo staff di Bn a ritirare tutte le accuse nei confronti del marito, che ha continuato a farla sorvegliare per anni. Morì nel 1996 per una overdose causata dai potenti antidolorifici presi a seguito di un intervento di chirurgia estetica. Ma già all’epoca un informatore della polizia aveva esposto sospetti sulla possibilità che si fosse trattato di omicidio.



 
 


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