Di Battista: “Voteremo sì al processo per Salvini anche se non dovrebbe essere processato”

30 gennaio 2019

È un Alessandro Di Battista equilibrista quello che affronta il delicato caso Diciotti nel salotto di Porta a Porta. Da una parte il movimentista fa quadrato intorno all’alleato Salvini: «Processarlo non è giusto». Ma dall’altra indica una direzione precisa per l’M5S che dovrà esprimersi nella Giunta per le immunità al Senato: «Credo proprio che voteremo a favore dell’autorizzazione a procedere. Sarebbe molto difficile per il Movimento votare no, questa è la nostra storia». La soluzione? Allargare i confini della responsabilità: una volta dato il via libera all’autorizzazione, Salvini, Di Maio e Toninelli dovrebbero mettersi a un tavolo per trovare una soluzione che rafforzi il governo».

Salvini avrebbe dovuto rinunciare all’immunità «come avrebbe fatto Di Maio», ma allo stesso tempo crede che «il governo debba assumersi in modo formale la responsabilità». Salomonico. In casa. Mentre per la Francia c’è l’usuale frecciata: «Non posso accettare di essere chiamato razzista da Macron. La Francia ha scaricato i migranti in Italia come se fossero animali. La stessa Francia che bombarda il Mali».

Di Battista è un esterno, ma un esterno che ha un peso nel Movimento. E non lo nega quando dice di essersi incontrato con Luigi Di Maio al suo rientro in Italia: «Non dico di aver posto delle condizioni, ma ho ribadito che per me il no alla Tav è prioritario». L’attendismo del ministro ai Trasporti Toninelli non piace a Di Battista, già bruciato dal sì alla Tap dopo che lui stesso si era speso in campagna elettorale ottenendo l’appoggio dei No Tap pugliesi, ora inferociti con il Movimento.

Idee chiare anche sulla situazione internazionale. La Russia? Un Paese forte sulla scena internazionale serve alla pace mondiale. Venezuela? «Non sono mai stato con Gheddafi come non sono mai stato con Maduro, ma penso che la soluzione migliore sia quella diplomatica». L’Afghanistan? Ritiro delle truppe subito. «Lo dico al ministro Moavero Milanesi, la posizione di noi Cinquestelle è sempre stata chiara sull’argomento».



 
 


© 2018 | Yuss P.IVA 06727120963 Privacy Policy
 

 Possiamo aiutarti?