Per leggere le chat del partner su WhatsApp servirà il suo dito

15 gennaio 2019

Finora accedere alle conversazioni di WhatsApp è stato semplice, anche per gli occhi indiscreti: bastava lo sblocco del telefono. Ora la chat di messaggistica più famosa del mondo si è convinta ad aggiungere un sistema di sicurezza ulteriore: l’autenticazione con impronta digitale.

Quest’ultima versione dell’app, la 2.19.3, è stata rilasciata in beta solo per Android, ma, come confermato dal sito WABetaInfo, WhatsApp supporterà anche il Touch ID per iPhone 8 e superiori, e il Face ID per iPhone X e superiori.

È bene specificare che l’impronta digitale servirà solo per proteggere l’ingresso in app, e non successivamente per ogni singola conversazione. Come ulteriore sistema di protezione, WhatsApp offre anche la possibilità di accesso tramite PIN, nel caso l’impronta non venisse riconosciuta o non la si volesse attivare.

Tutti gli utenti ansiosi di provare il nuovo strumento per la privacy, possono scaricare la beta e installarla sul proprio telefono Andorid, almeno con la versione Marshmellow del sistema operativo, e che ovviamente abbia un lettore di impronte. Per il rilascio ufficiale dell’aggiornamento non è stata comunicata ancora una data ufficiale.

Per attivare la nuova funzione, basterà cliccare nella sezione Privacy delle impostazioni dell’app, e scegliere l’impronta digitale come ulteriore barriera di sicurezza. Non si dovrà procedere con la registrazione dell’impronta, poiché verrà utilizzata quella già salvata dal dispositivo in uso. Ovviamente è possibile inserire più impronte, passando però dalle impostazioni del telefono.

Non c’è dubbio che lo sblocco dell’app con impronta digitale sia un passo importante verso una maggiore sicurezza, tenendo anche presenti i rumor che vorrebbero presto scambi di denaro in app, con una criptovaluta ancorata al dollaro americano.



 
 


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