Parte da Phoenix il primo servizio taxi a guida autonoma di Google

10 dicembre 2018

Dopo mesi di test e milioni di chilometri percorsi per mettere a punto la sua tecnologia di guida autonoma, Waymo ha ufficialmente lanciato il primo servizio al mondo di robo-taxi. Si comincia dall’area intorno a Phoenix (Arizona), che comprende le città di Tempe, Mesa e Chandler. Il servizio, chiamato Waymo One, rende disponibile 24 ore su 24 corse su veicoli a guida autonoma. Verrà offerto inizialmente a un numero limitato di persone, i cosiddetti «early riders» che sono stati coinvolti nei test della flotta self-driving sviluppata dall’aprile 2017 dall’azienda parte del gruppo Alphabet. La differenza è che ora quelle persone pagheranno per le corse fatte. John Krafcik, il Ceo di Waymo, ha spiegato che «la tecnologia self-driving è nuova per molti, quindi stiamo procedendo con cautela pensando al comfort e alla comodità dei nostri clienti». Un esempio di cautela è che, almeno inizialmente, il gruppo ricorrerà a degli autisti con uno specifico training alle spalle per supervisionare le corse. Inoltre, grazie ad app e console a bordo i passeggeri potranno contattare immediatamente il personale di supporto messo a disposizione per rispondere ai loro quesiti.

Waymo si aspetta che il costo del servizio sia competitivo rispetto a quello offerto da Uber, Lyft e altre aziende che offrono un servizio alternativo a un taxi tradizionale. Si ricorda che lo scorso gennaio Fiat Chrysler Automobiles comunicò che dalla fine del 2018 avrebbe fornito a Waymo «migliaia» di minivan ibridi a marchio Chrysler Pacifica dando il suo contributo al lancio da parte della divisione di Alphabet del primo servizio alternativo ai taxi tradizionali a guida autonoma. Insieme, Fca e Waymo mettono sotto pressione rivali come Uber e General Motors, a loro volta impegnati nello sviluppo di servizi simili. Quello di Gm, attraverso la sussidiaria Cruise (in cui il maxifondo della giapponese SoftBank, il Vision Fund, investirà 2,25 miliardi di dollari e la connazionale Honda altri 2,75 miliardi), dovrebbe iniziare l’anno prossimo. Fca e la divisione di Alphabet sono legate da una partnership iniziata nel 2016. In quell’anno Fca consegnò i primi 100 minivan Pacifica pronti a essere dotati di software e hardware di Waymo. A quel centinaio di veicoli se ne aggiunsero altri 500 nel 2017.



 
 


© 2018 | Yuss P.IVA 06727120963 Privacy Policy
 

 Possiamo aiutarti?