“Il suo nome non è nei nostri registri”. Il giallo degli studi di Conte alla New York University

02 ottobre 2018

«Una persona con quel nome (Giuseppe Conte, ndr) non appare nei nostri registri, né come studente né come membro della facoltà». A dirlo al quotidiano New York Times è una portavoce della New York University. L’università è tra quelle indicate nel curriculum dal professor Giuseppe Conte, il premier proposto da Lega e M5S al Colle.  

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Nel curriculum pubblicato dall’Associazione dei civilisti italiani si legge che Conte ha perfezionato i suoi studi giuridici anche alla New York University «nel 2008 e nel 2009». Ma una portavoce dell’istituto, Michelle Tsai, ha detto che non c’è traccia del suo nome nei registri accademici, specificando che Conte «potrebbe aver frequentato dei corsi da uno-due giorni che non vengono registrati d’ufficio».  

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In un altro curriculum, quello inviato alla Camera dei deputati per le elezioni a componente del Consiglio della presidenza amministrativa, Conte dichiara di «aver trascorso, ogni estate, dal 2008 al 2012, almeno un mese nell’Università americana». Ma dalle verifiche fatte dal corrispondente dall’Italia del New York Times, Jason Hoitz, il suo nome non risulta nei registri accademici.  

La replica del M5S  

Dopo una mattinata di polemiche, l’ufficio comunicazione del MoVimento 5 Stelle ha diffuso una nota in cui chiarisce la posizione del nome proposto ieri a Mattarella. «Nel suo curriculum Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Non ha mai citato corsi o master frequentati presso quella Università». E continua: «Conte, come ogni studioso, ha soggiornato all’estero per studiare, arricchire le sue conoscenze, perfezionare il suo inglese giuridico . Lo ha fatto e lo ha giustamente scritto nel curriculum, ma paradossalmente questo ora non va bene e diventa addirittura una colpa. È l’ennesima conferma che hanno davvero tanta paura di questo governo del cambiamento». A difesa del probabile premier anche la sua ex moglie che, contattata dall’Ansa, ha detto: «Sarà un buon premier, quelle sul curriculum e su Stamina sono tutte stupidaggini». 

Un secondo caso: Vienna  

Ma quello del perfezionamento a New York non sarebbe l’unico errore nel curriculum di Conte. In uno dei due curriculum diffusi, Conte indica anche un periodo di studi di diritto all’International Kultur Institut di Vienna, che pero è una scuola di tedesco. 


 
 


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