I social e la SEO: come i motori di ricerca li utilizzano

Le notifiche social hanno effetto sul ranking di un sito? In questo articolo vedremo come i motori di ricerca utilizzano queste informazioni. I social media sono diventati una parte importante dell’attività online e nella vita quotidiana. La linea tra social network e siti web tradizionali sta diventando sempre più sottile. Google utilizza le informazioni di traffico ricavate dai social per il ranking. Ma in che modo?

Esso già sta utilizzando Google+ tra i fattori che determinano l’indicizzazione di un sito. Attualmente ha accesso solo alle informazioni di Twitter e Google+, così da capire la popolarità delle pagine.

Utilizzando G+ come fattore di ranking, spinge le persone ad utilizzarlo per connettersi tra loro. L’obiettivo non è solamente tracciare chi si connette, ma anche la natura delle connessioni (amici, famiglia, aziende…).

Per favorire questo processo, Google, da poco tempo a questa parte, fornisce in automatico un account G+ a tutti coloro che si registrano per utilizzare gli altri servizi. Oggi solo l’ 1% degli account viene utilizzato, su un numero di milioni di persone. 

Google ha tre parti principali per il funzionamento della ricerca: il crawling, l’indexing e il ranking. Queste parti si occupano di esplorare e catalogare il contenuto di un sito, per poi mostrarlo agli utenti nelle ricerche e ordinarlo secondo il ranking. Ci sono circa 4.6 miliardi di pagine indicizzate sul web. C’è molto contenuto, e Google è impegnato a catalogarlo tutto. Comparando, Facebook intanto Facebook deve gestire 3 milioni di nuovi post al minuto. Ciò significa che in un giorno Facebook genera il volume di pagine che Google gestisce su tutto il web.

Molti test e ricerche da parte di esperti SEO, segnalano una correlazione molto forte tra social e ranking. Non è un caso, perché se una pagina è molto vista e cliccata sui social, avrà di conseguenza un ranking alto. Ma questo non è sufficiente per Google: a causa dell’elevato traffico di contenuti che stavano salendo nella ricerca, questi ha dovuto prendere provvedimenti in merito; ci sono delle metriche di valutazione dei contenuti da cui dipenderà il ranking di una pagina.

Come viene gestito il contenuto dei social una volta indicizzato

Google ha senso che non utilizzi i Social come unico segnale per il ranking, Ciò non significa che il contenuto dei social non viene trattato come un qualsiasi altro contenuto. Ad esempio i collegamenti interni della pagina potrebbero essere rilevanti. Google non utilizza il numero di followers o di mi piace per stabilire il ranking dei siti web. Anche la quantità di tweet e condivisioni, non agisce sulla graduatoria.

Questi sono i fattori che Google analizza sui social:

Volume: sono presenti molti articoli, Google li analizza in base al contenuto, ma, per gestirli tutti avrebbe bisogno di trovare nuove soluzioni.

Tempo: A differenza del web, i contenuti sui social non sono duraturi. Essi sono interessanti solo al momento in cui vengono pubblicati. Google deve essere rapido a trovarli e indicizzarli.

Contesto: contestualizzare il contenuto nelle ricerche degli utenti, attribuendogli il giusto valore.

Localizzazione: dividere i risultati per aree geografiche e targetizzare i risultati nella ricerca.

Google utilizzerà sempre di più le informazioni ricavate dai social network, rappresentano una parte troppo importante per il web. Essi rappresentano un segnale di gradimento insostituibile al giorno d’oggi. Oggi senza social network non abbiamo più il marketing, e Google vuole fruttare questo aspetto a suo favore. 

 Social network
 
 
Yuss Solutions
Scritto da
 LIVE CHAT