I segreti per una corposa mailing list

Una ricerca fatta da parte del Radicati Group (una società di ricerca americana che si occupa di raccogliere dati su indirizzi di posta elettronica e relativa attività di spam) nel 2015 ha stimato che ci sono stati 2,5 miliardi di persone con indirizzi e-mail in tutto il mondo, e che il numero sta gradualmente aumentando. Forse ancora più importante per il marketing da notare è che nonostante ci siano 2,5 miliardi di individui con indirizzi e-mail, gli indirizzi e-mail effettivamente esistenti sono molti di più, circa 4,4 miliardi.

Il report annuale del Return Path Benchmark stima che 1 su 6 messaggi di posta elettronica non raggiungono mai il loro destinatario, il che rende più importante che mai tenere pulite e controllate le vostre liste di contatti.

Mantenere le liste di contatti ordinate è certamente un lavoro a tempo pieno: le aziende possono avere migliaia di contatti sul loro database, e monitorare unsubscribed e bounced mail diventa un lavoro costante. Se hai trovato le tue liste di posta elettronica in una situazione stagnante, con un’elevata quantità di rimbalzi e disiscrizioni leggi questi consigli:

Conferma le iscrizioni: un’iscrizione opt-in (con esplicito consenso dell’utente alla ricezione della newsletter) è preferibile ad un opt-out (ricezione della newsletter fino ad una esplicita disiscrizione da parte dell’utente).

Mantenere contatti reali: non acquistare le mailing list. Può sembrare una facile via, ma i contatti acquistati non sono altro che spazzatura inattiva per il tuo database. In aggiunta, ci sono leggi che disciplinano l’uso e la raccolta di messaggi di posta elettronica e se si sta utilizzando un elenco acquistato potremmo infrangerle. Mantenere il vostro elenco di contatti reali, è fondamentale. Essi sono molto più preziosi per la vostra attività di quelli che sono stati aggiunti alla vostra lista senza autorizzazione.

Segmenta la tua lista: la segmentazione è uno dei modi più efficaci per mantenere gli iscritti attivi e coinvolgere quelli inattivi. L’invio di messaggi di posta elettronica mirati, a seconda dell’età, del sesso o dello storico degli acquisti, può riaccendere l'interesse verso la vostra attività.

Dare ai contatti inattivi un incentivo: una tecnica che è stata utilizzata con successo da molte aziende per attirare i clienti precedenti attualmente inattivi, è un incentivo a entrare nel sito facendo un acquisto. Sconti, consegna gratuita o un omaggio con un acquisto, sono le tattiche più comuni offerte dai venditori.

Chiedere al clinte se ha ancora interesse a ricevere la nostra newsletter: può sembrare estremo ma in realtà non lo è. Siamo tutti colpevoli di scorrere le mail arrivate al nostro indirizzo e, a volte senza pensare, diventare ciechi di fronte a e-mail da parte di aziende che conosciamo e di cui ci fidiamo. L’invio di una e-mail accattivante con una riga di oggetto in cui educatamente si chiede se sono ancora interessati a sentirvi, è uno dei modi migliori per distinguere i potenziali clienti da coloro che hanno acquistato qualcosa da voi, una volta soltanto.

Non abbiate paura di eliminare dei contatti:  si potrebbe pensare che più contatti sono presenti sul database, meglio è. Tuttavia il termine "qualità" rispetto alla "quantità" non è mai stato più degno di nota. È molto meglio inviare mail ad un piccolo elenco, con destinatari attivi, rispetto ad un lungo elenco di inattivi. Gli ISP si basano sulle metriche di coinvolgimento per determinare la consegna, in modo da avere una lista enorme, ma una lista di contatti inattivi può essere effettivamente dannosa.

Ottenere nuovi contatti, rendendo la condivisione facile: i vostri clienti attivi, sono la migliore fonte di promozione. Se a loro piace quello che ricevono vorranno condividerlo con altri. Garantire che in tutte le e-mail ci sia la condivisione sui social media è un ottimo modo per generare nuove iscrizioni.

Essere mobile-friendly: Litmus ha riportato una crescita nel 2016 del tasso di invio di mail da smatphone del 55%. Se sempre più persone controllano la loro posta su mobile, fare un’email mobile-firendly è diventato fondamentale. Nessuno sarà interessato ad un’email che è difficile da leggere su piccolo schermo. 

Ricorda, non sarai mai in grado di ottenere il 100% sui tassi di consegna, anche se si seguono tutti i suggerimenti qui sopra. Più del 95% del tasso di consegna è considerato un buon risultato. È ampiamente consigliato ripulire i vostri elenchi ogni sei mesi, ma vale sempre la pena tenere d’occhio le statistiche per assicurasi che i messaggi di posta elettronica stiano raggiungendo il giusto target.  

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